Titolo progetto: An international Comparative Study of Health Workforce Models: Strengthening Health Governance in Iraqi Kurdistan
Tutor: Prof.ssa Cristina Montomoli
Aras Bradosty ha un solido background nella governance sanitaria, nell'educazione medica e nell'impegno mediatico. Ha conseguito un MBChB presso l'Università Medica di Hawler (2011) e ha completato corsi avanzati in Neurofisiologia clinica e Fisiologia cerebrale presso l'Università di Tufts e l'Università di Uppsala. Fluente in inglese, curdo e arabo, ha ricoperto numerosi ruoli di leadership legati alla salute.
Dal 2018, è Presidente del Kurdistan Health Summit (KHS), dove guida iniziative per affrontare le carenze sanitarie nella regione collaborando con parti interessate provenienti dal mondo accademico, sanitario e governativo. Le sue responsabilità includono la pianificazione strategica, la definizione dell'agenda sanitaria e la supervisione delle operazioni organizzative. Dirige inoltre il Desk Salute presso la Rudaw Media Network e conduce un popolare programma televisivo in cui offre consigli di salute al pubblico.
In precedenza, ha fondato la Campagna Antitabacco, che ha supportato oltre 38.000 fumatori in Iraq e nei paesi vicini nell'abbandono del fumo, e il progetto Fast Care, che ha fornito assistenza sanitaria durante il lockdown per il COVID-19 a 38.000 persone.
Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il titolo di Medico dell'Anno in Kurdistan (2016, 2018) e il Premio Stevie 2023 per il suo contributo ai media sanitari. Il suo lavoro riflette un impegno verso il miglioramento della governance e delle politiche sanitarie in Kurdistan e in Iraq.
Titolo progetto: Effetto dell'esposizione a micro e nano-plastiche sulla gametogenesi maschile e femminile.
Tutor: Prof.ssa Manuela Monti
Ho svolto il mio percorso accademico interamente presso l’Università di Pavia, conseguendo la Laurea Triennale in Biotecnologie nel 2020 e, successivamente, la Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche a febbraio 2023, presentando una tesi sperimentale dal titolo:” Sviluppo di un software di intelligenza artificiale per la selezione di ovociti competenti allo sviluppo embrionale”, esperienza che ha rappresentato un’opportunità importante per avvicinarmi ed appassionarmi al mondo della ricerca scientifica. Dopo la Laurea Magistrale, ho lavorato per 10 mesi in un’azienda farmaceutica e, nel periodo compreso tra febbraio e settembre 2024, ho vinto un Assegno di Ricerca sempre presso l’Università di Pavia, grazie al quale ho avuto l’opportunità di partecipare a diversi progetti. Da ottobre 2024, ho iniziato il Dottorato di Ricerca in Public Health and Lifestyle afferente al Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense della stessa università.
Durante il mio percorso accademico, mi sono formata principalmente nell’ambito della biologia dello sviluppo, con particolare attenzione allo studio della gametogenesi e dell'infertilità femminile. Nello specifico, mi sono occupata dell’indagine di diversi parametri potenzialmente utili per la selezione precoce e non invasiva dei soli gameti femminili competenti allo sviluppo embrionale. Inoltre, mi sono dedicata a studi relativi all’isolamento, caratterizzazione e differenziamento di cellule staminali provenienti da fluidi di scarto biologici.
Il mio progetto di dottorato si pone l’obiettivo di analizzare l’influenza che l’accumulo di Polistirene, uno tra i polimeri a cui siamo maggiormente esposti, esercita sui processi riproduttivi maschili e femminili, problematica di crescente interesse e rilevanza nell’ambito della salute pubblica.
Titolo progetto: BLANC: Breast miLk and mAternal exposome: the iNfant gut miCrobiota shaping
Tutor: Prof.ssa Hellas Cena
Co-tutor: Dott.ssa Rachele De Giuseppe
Il mio percorso di formazione ha avuto inizio presso l’Università del Piemonte Orientale, dove ho conseguito la Laurea triennale in Scienze Biologiche ed è proseguito presso l’Università di Pavia, dove ho ottenuto la Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale e Applicata, curriculum Scienze Biomediche Molecolari.
Dall’aprile 2021 all’aprile 2023 ho svolto l’internato di tesi presso il Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Università di Pavia, attraverso il quale mi sono avvicinata al mondo della ricerca epidemiologica e della nutrizione clinica.
Successivamente, dall’ottobre 2023 ho avuto modo di approfondire temi di ricerca riguardanti la Salute Pubblica e il Lifestyle con un focus sulla Biodiversità, grazie all’ottenimento di una Borsa di Ricerca, finanziata dal National Biodiversity Future Center (NBFC), presso il Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica.
Nell’ultimo anno mi sono occupata dei progetti di ricerca LIMIT (LIfestyle and Microbiome InTeraction Early Adiposity Rebound in Children) e MATER (woMen And maTernity: development of a nutritional Education pRoject”), le cui popolazioni di studio rientrano nella fascia di età dei “primi 1000 giorni” e nella fase di vita della gravidanza e dell’allattamento, con particolare attenzione all'obesità infantile. Inoltre, ho seguito il progetto di ricerca EXPOSITION (EXPosome, Oxidative Stress and InflammaTION in persons with multiple sclerosis), incentrato sullo studio della Sclerosi Multipla, attraverso un approccio di tipo esposomico.
Da gennaio 2024 ho frequentato il Master di II Livello in Dietetica e Nutrizione Clinica presso l’Università di Pavia e a ottobre 2024 ho iniziato il corso di Dottorato in Public Health and Lifestyle nella medesima Università.
Titolo Progetto: “Effects of aerobic trainings on glycemic trends in adults with type 1 diabetes”
Tutor: Prof. Matteo Vandoni
Ho conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecniche della Attività Motorie Preventive e Adattate a pieni voti a luglio 2024 presso l’Università di Pavia con una tesi a tema diabete di tipo 1 ed esercizio fisico dal titolo “Campo scuola per adulti con diabete di tipo 1: diminuire i livelli di sedentarietà e migliorare la gestione della terapia attraverso un’accurata percezione della forma fisica e la prescrizione individualizzata di esercizio fisico”. La mia passione per l'allenamento adattato è cresciuta nel corso degli anni grazie all'esperienza avuta presso il Laboratorio di Attività Motoria Adattata (LAMA) che mi ha permesso di lavorare con persone affette da diverse patologie, approfondendo in modo particolare la patologia del diabete di tipo 1. Ho acquisito conoscenze nel campo dell’allenamento adattato seguendo bambini e adolescenti con diabete di tipo 1, sindrome di down e con obesità da cui è nata la mia tesi triennale: un’analisi trasversale sull’obesità pediatrica. Inoltre ho lavorato con adulti con diabete di tipo 1 e sclerosi multipla.
Durante il mio percorso accademico, ho frequentato un Master di I Livello in Educazione Fisica Scolastica e un Corso di Perfezionamento in Educazione Fisica Adattata per Studenti con Disabilità, sviluppando competenze specifiche tra le quali l’adattamento dell'esercizio fisico per migliorare la salute e il benessere nell’età evolutiva.
Grazie al Dottorato “Public Health and Lifestyle” ho la possibilità di contribuire alla ricerca nel campo dell’attività motoria adattata attraverso approcci multidisciplinari e innovativi nel settore esercizio fisico per la salute e diabete di tipo 1.
Titolo del progetto: Geographical Dimensions of Out-of-Hospital Cardiac Arrest
Tutor: Prof.ssa Simona Villani
Co-tutor: Dott. Simone Savastano
Laureato Magistrale in Biologia (LM-6). Sono attualmente specializzando al terzo anno in Statistica Sanitaria e Biometria. Dal 2019 svolgo attività di ricerca in ambito cardiovascolare presso la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, nel gruppo RESTART (Cardiac Arrest and Resuscitation Research Team).
Una delle linee di ricerca principali del gruppo riguarda l’epidemiologia dell’arresto cardiaco. La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo ospita infatti il Registro degli Arresti Cardiaci extra-ospedalieri della Regione Lombardia (Lombardia CARe).
Nell’ultimo anno ho spostato il mio interesse di ricerca verso l’analisi di dati geo-referenziati ed in generale l’utilizzo della geografia e dei GIS in sanità pubblica.
Questo mi ha portato, nel mese di agosto 2024, a frequentare il Karolinska Institutet di Stoccolma, dove ho appreso le basi per la creazione di mappe utilizzando R.
Il mio progetto di dottorato mira infatti ad esplorare il legame tra la conformazione fisica e socio-demografica di un territorio e la conseguente gestione del soccorso in caso di arresto cardiaco.
Titolo progetto: Analisi del carico sul servizio sanitario regionale dei diversi regimi di sorveglianza dopo follow-up clinico per tumore della mammella e definizione di linee di indirizzo per regione Lombardia
Tutor: prof.ssa Anna Odone
Mi chiamo Margherita Zeduri, sono un medico chirurgo laureata nel 2021 presso l’Università degli studi di Pavia. Durante il percorso universitario ho sviluppato un profondo interesse per le tematiche di prevenzione e Sanità Pubblica e, per tale motivo, nell’ultimo anno di corso, ho frequentato l’Istituto di Igiene, dove ho realizzato un progetto di tesi circa l’impatto dell’emergenza COVID-19 sulle relazioni familiari e sulla salute mentale della popolazione anziana, esitato in una pubblicazione scientifica.
Dopo la laurea ho intrapreso il corso di specializzazione medica in Igiene e Medicina preventiva presso l’Università degli studi di Pavia. Durante gli anni, ho avuto modo di sviluppare ulteriori progetti di ricerca riguardanti tematiche di management sanitario e prevenzione, con particolare riguardo agli screening e al tabagismo.
Durante la specializzazione, ho svolto anche un periodo formativo di sei mesi presso l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) di Firenze, durante il quale ho acquisito preziose nozioni riguardanti l’organizzazione, l’esecuzione e l’efficacia dei programmi di screening nonché ulteriori strumenti per la promozione della salute nella popolazione. A ciò si aggiunge il successivo tirocinio presso l’Unità Organizzativa di Prevenzione della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, che mi ha permesso di sviluppare una più alta visione riguardo alle iniziative preventive in ambito di Servizio Sanitario Regionale. Infine, da luglio 2024 fino ad oggi, sto frequentando la Struttura Semplice Screening dell’Azienda di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo con l’obiettivo di implementare nuove competenze operative nell’ambito della prevenzione secondaria, tema del mio progetto di ricerca.